La Vostra Sicurezza è la Nostra Professione
 
Hotel, alberghi, resort, villaggi turistici, B&B, centri termali e SPA possono installare sistemi di videosorveglianza contro furti e incidenti, per la tutela degli ospiti e di tutto lo staff
07/11/2019

Installare all’interno di strutture ricettive un adeguato impianto di videosorveglianza rappresenta un’assicurazione contro furti e incidenti, per la tutela degli ospiti dell’hotel e di tutto lo staff. Oggi, inoltre, sempre più clienti si affidano a strutture ricettive che sono in grado di tutelarli nel corso del loro soggiorno.

 

L’efficacia della videosorveglianza negli hotel dipende però dalla qualità delle telecamere installate e dall’impianto che le collega nonché dal rispetto delle Legge in termini di privacy e tutela dei dati personali.

 

Hotel e alberghi, ma anche villaggi turistici, B&B, centri termali e SPA, sono luoghi dove le telecamere di videosorveglianza rappresentano una necessità perché contribuiscono a una più efficiente gestione della struttura, proteggendo gli ospiti e i lavoratori. Gli strumenti per garantire la sicurezza negli hotel sono molteplici e servono a prevenire aggressioni, furti e danneggiamenti agli edifici, tutelano lo staff e rendono il soggiorno dei clienti più sereno.

 

La massima sicurezza è un imperativo per qualsiasi struttura ricettiva ma, al tempo stesso, la privacy dei clienti è un asset competitivo a cui non si può rinunciare.

Per i gestori la sicurezza alberghiera è quindi un’esigenza che però deve andare di pari passo con la privacy e un corretto trattamento dei dati personali, materie disciplinate rispettivamente dal Provvedimento del Garante e dal GDPR 2018.

 

L’installazione di sistemi di sicurezza negli hotel è fondamentale, tanto per le strutture di grandi e medie dimensioni quanto per quelle più piccole.

Gli spazi interni ed esterni da monitorare sono moltissimi: sale ristoranti, bar, parcheggi, aree comuni o dedicate a meeting, party, eventi aziendali e/o promozionali, show, spettacoli e alle conferenze.

Si tratta di luoghi caratterizzati da elevati tassi di frequentazione dove i rischi legati a furti, aggressioni o atti di vandalismo sono maggiori.

 

L’obiettivo di una telecamera per la videosorveglianza è quindi triplice: evitare intrusioni di soggetti estranei, scongiurare danni alla struttura e annullare i rischi per la clientela.

Le potenzialità di un impianto per la videosorveglianza si scontrano però con l’obbligo, imposto per Legge, di non violare la privacy dei clienti e di coloro che prestano attività lavorativa.

 

Il Provvedimento del Garante della Privacy, in vigore dal 2010, disciplina la protezione dei dati personali dato che il loro trattamento, effettuato mediante l´uso di sistemi di videosorveglianza, non costituisce oggetto di legislazione specifica.

Gli adempimenti previsti dal Provvedimento sono due:

1)                La prima attuazione riguarda le aree inquadrate dalla telecamera di videosorveglianza.

Possono essere riprese solo le persone che entrano all’interno della struttura ricettiva e le zone di proprietà, mentre le strade, altri edifici e passanti non devono essere inquadrati.

2)                Il secondo adempimento concerne l’informativa sulla privacy, cioè l’obbligo di informare sull’attività di videosorveglianza in hotel tramite un cartello visibile, in cui si deve indicare se il sistema registra le immagini. Il cartello deve essere collocato prima di entrare all’interno della zona soggetta a riprese video e contenere il nome del proprietario della struttura ricettiva e quello del responsabile del trattamento delle immagini, cioè chi le visiona e cancella. Il tempo di conservazione delle riprese è massimo 24 ore, estendibili fino a 48, previa consultazione dell’Autorità Garante in presenza di rischi concreti.

 

Il GDPR è il Regolamento dell’UE operativo da maggio 2018, relativo al trattamento dei dati personali, che entra nel merito dell’attività di videosorveglianza attraverso una sezione dedicata alle telecamere intelligenti, spesso adottate per la sicurezza alberghiera.

All’interno di questa dicitura rientrano tutte le telecamere che sono in grado di andare oltre la semplice ripresa, dotate di software per rilevare le caratteristiche fisiche e comportamentali.

 

Il GDPR stabilisce che, prima di attivare un sistema di sicurezza in hotel, il titolare/gestore della struttura ricettiva ha l’obbligo di valutare l’impatto sulla protezione dei dati, D.P.I.A, ai sensi dell’articolo 35 del GDPR.

Questa valutazione consiste nella stesura di un documento di valutazione preventiva sui possibili rischi connessi al trattamento dei dati personali dei soggetti ripresi da telecamere intelligenti, abilitate al riconoscimento facciale.

In secondo luogo, il GDPR prevede che le aree riprese siano segnalate tramite il cartello “Area videosorvegliata”, specificando che le telecamere di videosorveglianza raccolgono informazioni sulle caratteristiche fisiche e sul comportamento di chiunque frequenti tali aree protette da telecamere di sicurezza.

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